Analogico VS Digitale

Analogico VS Digitale

La sostanziale differenza tra il mondo analogico e quello digitale si può ridurre in sostanza a questo:
- la risoluzione analogica di un fenomeno è pari a infinito;
- la risoluzione digitale è invece necessariamente finita.
Questo perché il mondo digitale è una sostanziale riproduzione in codice binario di ciò che accade nel mondo analogico.
Questo non deve farci automaticamente cadere nella tentazione di valutare ciò che è digitale come necessariamente più scadente dell’analogico. Semplicemente sono due cose diverse con vantaggi e limiti diversi. L’ideale è come sempre riuscire a sfruttare la combinazione delle qualità di entrambi.
In ogni caso ciò che interessa a noi home recorder è il campo digitale poiché lavorando costantemente col nostro fedele computer non possiamo fare a meno di affidarci a codici binari ben finiti e determinati.

 

Ma come fa, ad esempio il suono di un bel accordo di chitarra (che naturalmente è del tutto analogico), a venire trasformato in una serie di zeri e uni?

 

È tempo di parlare dei trasduttori e dei convertitori.

 

Trasduttori

 

Un trasduttore è un oggetto in grado di trasformare un determinato tipo di energia in un altro equivalente.
Gli auricolari con cui ascoltate mp3 sono trasduttori: trasformano un segnale elettrico in un’onda sonora che arriva alle vostre orecchie.
I microfoni della saletta dove provate sono trasduttori: trasformano al contrario, un’onda sonora in un segnale elettrico che entrerà nel mixer per poi essere nuovamente trasdotto in onda sonora attraverso gli altoparlanti.
A questo punto l’avrete già capito: anche i pick-up della chitarra sono traduttori che catturano la differenza di potenziale elettrico generato dal movimento di un corpo metallico (le corde) in un campo magnetico (generato dai pick-up).

 

Convertitori

 

I tipi di convertitori di cui parliamo sono ovviamente quelli Analogico/Digitali (li trovate siglati come ADC) o anche Digitali/Analogici (DAC).
Il loro compito è convertire nel primo caso, un flusso di segnale in una serie di valori discreti e vice versa nel secondo.

 

In poche parole, il chitarrista mette in vibrazione le corde col plettro, la vibrazione genera un segnale elettrico catturato dai pick-up. Affinché il segnale venga catturato deve passare attraverso un’interfaccia audio. Questi oggetti al loro interno contengono dei convertitori ADC che traducono il flusso continuo di segnale elettrico in codice binario. Il messaggio passa infine attraverso i collegamenti tra l’interfaccia audio e il computer e viene memorizzato sull’hard disk.

 

In riferimento ai segnali digitali è molto frequente trovare termini come:
- campionamento;
- quantizzazione.

 

Per memorizzare fedelmente un messaggio analogico, servirebbe avere un hard disk in grado di ospitare infinite cifre di codice binario per la descrizione di ogni singolo istante. Ciò non è naturalmente possibile, perciò di solito ci si accontenta, nel corso della registrazione su hard disk di un segnale analogico, di prendere un numero sufficiente di campioni ad ogni secono di quello stesso segnale, in modo che la copia registrata sia la più fedele possibile all’originale.
Il campionamento è quindi la frequenza al secondo con cui vengono raccolti dati dal segnale analogico per la descrizione del segnale stesso.
La frequenza di campionamento standard del CD è 44,1 Kilohertz, ovvero una scansione di 44100 volte al secondo del segnale in entrata. Questa è considerata una frequenza sufficiente per una rappresentazione digitale fedele di un segnale analogico, anche se naturalmente le tecnologie moderne consentono campionamenti a frequenze molto maggiori.

 

Se il campionamento può essere associato alla frequenza, la quantizzazione è la registrazione dell’ampiezza del segnale.
La quantizzazione è naturalmente descritta in codice binario e quindi maggiori sono i Bit a disposizione della nostra interfaccia audio, maggiore è la precisione e la gamma dinamica resa disponibile per la registrazione.
Lo standard CD è 16 Bit che equivale a una gamma dinamica teorica di 120 Db.
 

 

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